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CIVITAVECCHIA – Il mondo della scuola è nuovamente sconvolto da un caso di violenza sessuale all’Interno di un istituto cittadino. Un professore di 48 anni è stato arrestato dalla polizia, su mandato del pm Roberto Savelli della Procura locale, con la pesante accusa di violenza sessuale. Il docente è stato posto ai domiciliari dopo che nel l’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’uomo è difeso dall’avvocato Giuseppe Migliore del foro di Roma che però minimizza l’accaduto. «Ci sono stati solo abbracci, ma nessun comportamento sessualmente esplicito. Accuse tutte da dimostrare». Il caso nasce dalla denuncia di tre studentesse tra i 16 e 17 anni che si sono confidate con un’altra insegnante.
I FATTI – La Polizia di Stato, nell’ambito di una delicata indagine coordinata dai P.M. della Procura di Civitavecchia, ha dato esecuzione ad una misura cautelare emessa dal GIP nei confronti di un professore indagato per reati a sfondo sessuale commessi ai danni di tre studentesse minorenni. È stata la perfetta sinergia tra l’istituzione scolastica e le Forze dell’ordine, in questo caso il personale del Commissariato di Polizia di Civitavecchia, a far emergere i fatti e interrompere in pochissimo tempo l’azione criminale. Alcune alunne di un istituto superiore si sono confidate con le insegnanti per dei presunti atteggiamenti – non solo verbali - a sfondo sessuale adottati da un professore. La scuola si è rivolta agli investigatori di viale della Vittoria che, sotto il coordinamento della Procura, hanno svolto una serie di accertamenti tra i quali l’audizione protetta, ovvero con la presenza di uno specialista incaricato dalla stessa Magistratura, delle ragazzine coinvolte. Il quadro che si è delineato agli investigatori racconta non solo di allusioni e doppi sensi, ma di almeno tre giovani studentesse che sarebbero state toccate in maniera lasciva dall’odierno indagato. Concluse le indagini, la Procura ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Civitavecchia l’emissione di una misura cautelare nei confronti del professore. La misura è stata immediatamente eseguita dagli agenti del Commissariato di Civitavecchia e l’indagato è ora agli arresti domiciliari a disposizione della Magistratura.
È ora gravemente indiziato del reato di violenza sessuale aggravata.
Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.



